Bonus mobili arredi ed elettrodomestici 2018 novità

Novità bonus mobili arredi ed elettrodomestici 2018: il bonus mobili è stato prorogato fino al 31 dicembre 2018 grazie anche alle molteplici critiche al Governo sollevate dall’iniziale mancato rinnovo.

Già perché secondo le stime del presidente FederlegnoArredo, Emanuele Orsini, il bonus mobili finora ha portato e garantito lavoro a più di 10.000 persone del settore, e per questo motivo e per il fatto che l’incentivo è per lo Stato a costo zero, in quanto ha creato un «gettito fiscale aggiuntivo», chiede che il bonus sia rinnovato anche nel 2018.

Ora però è sicuro che il bonus mobili arredi ed elettrodomestici 2018 spetterà fino al 31 dicembre 2018 grazie alla Legge di Stabilità 2018.

Andiamo quindi a vedere cos’è e come funziona della detrazione sapendo che per fruire del bonus mobili ed elettrodomestici, occorre comunque aver eseguito la ristrutturazione dell’immobile e solo per le spese arredi non superiori a 10.000 euro.

Il bonus mobili arredi ed elettrodomestici spetta, quindi, SOLO se i lavori di ristrutturazione, requisito primo per beneficiare del bonus sull’acquisto dei mobili, sono iniziati a partire dal 1° gennaio 2017 in poi.

L’inizio dei lavori deve quindi essere documentato con la Dia, Scia, Cil o Cila o da un’autocertificazione se i lavori sono in edilizia libera.

In questo caso, il limite di spesa massimo su cui calcolare la detrazione fiscale del 50% è fissato sempre a 10mila euro; soglia, nella quale vanno considerati i lavori effettuati.

Bonus mobili ed elettrodomestici: a chi spetta?

A chi spetta la detrazione 50% bonus mobili ed elettrodomestici? Spetta solo ai contribuenti che hanno iniziato la ristrutturazione del proprio immobile a partire dal 2017 in poi, e che hanno acquistato nuovi mobili, arredi, grandi elettrodomestici, mobili ad incasso.

Chi ha diritto al Bonus mobili ed elettrodomestici? I contribuenti che possono beneficiare del bonus sono tutti coloro che sono assoggettati all’IRPEF o IRES, nello specifico:

  • Proprietari di Immobili;
  • Usufruttuari;
  • Nuda proprietà;
  • Chi è in affitto;
  • Comodato d’uso;
  • Soci di cooperative;
  • Imprenditori individuali, a patto che l’immobile non sia ad uso strumentale;
  • Società semplici, in nome collettivo, in accomandata semplice e soggetti equiparati, imprese familiari sempre se l’immobile non sia ad uso strumentale.

Bonus mobili ed elettrodomestici requisiti e condizioni:

Alla luce delle novità introdotte dalla scorsa legge di Bilancio, ecco l’aggiornamento sui requisiti bonus mobili ed elettrodomestici:

1) Il Bonus mobili 2018 è concesso SOLO a chi ha eseguito lavori di ristrutturazione edile rientranti tra quelli agevolabili dal bonus ristrutturazioni;

2) Per beneficiare del bonus, i lavori di ristrutturazione dell’immobile devono essere iniziati a partire dal 2017 in poi;

3) Il bonus elettrodomestici spetta solo se l’acquisto è rivolto ad elettrodomestici di classe energetica non inferiore alla A+ (A per i forni) e apparecchiature con etichetta energetica.

4) Il Bonus mobili è richiedibile da tutti i contribuenti residenti in Italia o all’estero purché assoggettati all’Irpef o dai titolari di società con reddito sottoposto alla tassazione Ires.

5) Si ha diritto alla detrazione 50% sui mobili, anche in presenza di un compromesso o contratto preliminare qualora regolarmente registrato.

(Fonte GuidaFisco.it)

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